Un nostro lettore ci ha segnalato un annuncio pubblicitario in rotazione su Facebook a dir poco inquietante, dal titolo “Donne bestemmiatrici”. Nell’inserzione è presente una piccola immagine di Gesù e la scritta “Cercasi nuovi iscritti”. Il link porta direttamente all’omonimo gruppo interno a Facebook (che omettiamo). Al momento risultano esserci oltre 100 iscritti riuniti dalla comune “passione”, aggiungiamo insana, per le bestemmie. Nella bacheca e nell’area discussioni sono riportate affermazioni blasfeme di ogni tipo, incluse poesie, barzellette ed espressioni dialettali. La maggior parte degli iscritti sono giovani ragazze.
Abbiamo segnalato il gruppo chiedendone l’immediata chiusura ed inviato una mail di protesta a Facebook Ads per averne autorizzato, inspiegabilmente, la pubblicità.
Dalle 9.00 di questa mattina (e non da mezzanotte come riportato da alcuni blog) anche le Pagine Facebook con meno di 1000 iscritti possono essere registrate utilizzando le cosiddette “vanity url”, ovvero gli indirizzi personalizzati. Due settimane fa la stessa chance era stata offerta ai profili personali degli utenti e alle pagine che al 31/5 risultavano avere più di mille membri.
Sono rimasti a bocca asciutta invece i 400.000 proprietari di Pagine che contano tra i 5 e i 100 iscritti. All’ultimo momento Facebook ha deciso di tagliarle fuori, almeno da questa tornata.
Anche la Pagina di Facebookitalia su Fb ha un nuovissimo url che ci piace molto ![]()
Non dimenticate di aggiornare i vostri bookmarks!
Pagina Facebookitalia - www.facebook.com/fbitalia
Finalmente! Secondo Facebook Ads gli italiani iscritti a Facebook hanno superato, per la prima volta, la soglia dei 10 milioni. Un dato storico. Basti pensare che esattamente 12 mesi fa su Facebook c’erano appena 219.000 account italiani.

Ma vediamo nel dettaglio alcuni dati aggiornati ad oggi.
Fonte: Facebook Ads (piattaforma advertising di Facebook)
Altri numeri su Facebook in Italia e nel mondo in questo articolo di qualche giorno fa.
Qui sotto riportiamo il grafico creato ed aggiornato da Vincos che visualizza il trend degli iscritti italiani a Fb degli ultimi 15 mesi.
Vi piacerebbe incontrare dal vivo tutti i vostri contatti che avete su Facebook?
Graham Smith, un giovane new media artist, lo ha fatto. Videocamera alla mano è partito per un viaggio on the road alla ricerca dei suoi amici presenti su Fb. Ha ritrovato amici d’infanzia, compagni di scuola, ex fidanzate, ex colleghi.
Il risultato è un documentario fatto di storie, emozioni, sorprese. E per “fissare” nella memoria questo ritorno alle origini Graham ha chiesto ad ognuno dei suoi amici ritrovati dei souvenir, che utilizzerà per i suoi prossimi progetti.
Facebook Roadtrip from grahamGrafx on Vimeo.

Abbiamo provato a raggruppare in un unico post i numeri più significativi che contraddistinguono Facebook, in Italia e nel mondo.
Sono numeri che visti nel loro insieme fanno sicuramente una certa impressione.

E così da sabato scorso tutti gli utenti di Facebook possono scegliere un proprio username.
Com’è andata? Nei primi 15 minuti sono stati registrati oltre 500 mila link personalizzati, saliti a 3 milioni nell’arco della giornata.
Pochi istanti fa Mashable ha riportato un interessante aggiornamento: gli username già attribuiti hanno superato la soglia dei 6 milioni.
Negli ultimi giorni la notizia degli “username su facebook” aveva fatto il giro del mondo, era diventato topic principale su Twitter e oggetto di tantissime discussioni all’interno della blogosfera. Ma ora siamo certi che sarà il semplice passaparola con i nostri amici a far letteralmente “esplodere” il desiderio di avere un nome utente tutto per noi, unico e irrinunciabile.
Facesquatting
In concomitanza con questo “regalo” offerto da Facebook ai suoi 200 milioni di utenti si è sviluppato un nuovo fenomeno ai limiti della legalità, denominato Facesquatting. Ovvero l’attribuzione di un nome che dovrebbe appartenere ad un’altra persona o brand. Insomma, una sorta di furto di identità seppur limitato a Facebook, ma che effettivamente nel prossimo futuro potrebbe creare non pochi problemi.
Continua a leggere: Sono più di 6 milioni gli username già attribuiti su Facebook »