
In poche ore Kyle Doyle, 21enne australiano, è diventato l’operatore call center più famoso del web.
Tutto è cominciato quando una mattina di agosto, rientrato da una lunga notte di festeggiamenti e di alcool, ha chiamato il suo capo comunicandogli di non potersi recare al lavoro per problemi di salute.
Kyle però ha commesso un errore. La mattina stessa si è collegato ad Internet ed ha aggiunto al suo profilo di Facebook alcune affermazioni piuttosto esplicite che tradotte in italiano suonano più o meno così “Kyle Doyle oggi non va a lavorare, è ancora a pezzi dopo la notte di festa, sono malato wowow“.
Così facendo Kyle ha aggiornato tutti i suoi contatti, capo ufficio compreso. A questo punto è iniziato uno scambio di messaggi tra Kyle e il suo boss. Con la quasi certezza di essere stato ingannato il responsabile dell’azienda gli ha chiesto di esibire un certificato medico, cosa che il giovane, indispettito, non ha fatto. E anche dopo l’avvertimento che quella giornata di assenza non sarebbe stata pagata Kyle ha continuato a rincarare la dose, rispondendo con toni quanto meno strafottenti “Ha ha ha. Laughing My ass off. No worries, man.” ovvero che non gliene poteva fregare di meno!
Ora l’azienda in cui lavora Kyle, la AAPT, ha aperto un’indagine interna per chiarire i fatti accaduti.
Di certo il caso di Kyle può servire come lezione per tutti.
Anche se avete un rapporto amichevole con il vostro capo pensateci due volte prima di averlo tra i vostri contatti. Il rischio che vi “becchi” a fare o dire qualcosa che non va potrebbe essere molto elevato.
Il DailyMirror dedica un articolo alla vicenda.
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