
Eccomi qua, sono uno dei 3′000′000 di italiani che utilizza facebook quotidianamente.
E dire che inizialmente ero molto scettico sui social network, non capivo l’utilità o il motivo per cui utilizzarlo. Avevo provato il suo diretto concorrente (si insomma, il ‘MioSpazio’) che mi aveva lasciato ancora più perplesso, troppo confusionario, troppe pagine o persone che per un motivo o per l’altro diventano tuoi amici senza neanche sapere chi sono.
Figuriamoci quando ha cominciato a prendere piede face book: “Ma come, non hai facebook?” oppure “Io sono iscritto al gruppo 1000 modi per ammazzare il gattino virgola” o ancora “hanno organizzato un evento su facebook e hanno aderito 8′000 persone!”. Insomma per un motivo o per l’altro mi sono iscritto, ho inserito alcune foto divertenti ed è morta li per un paio di giorni.
Il terzo giorno mi collego alla mia ‘face-paginetta’ e scopro di essere stato contattato da amici che pensavo si fossero trasferiti in qualche monastero di clausura, parenti sparsi per il mondo con cui è possibile comunicare solo alle tre di notte visto il fuso orario, e amici di amici conosciuti dopo un paio di bicchieri di negroni sbagliati (il modo migliore per fare amicizia). Accettiamoli tutti!
E qui comincia l’avventura di facebook.
Cavolo! Il mio amico Brudy è diventato una potenza con i suoi palchi per sfilate di moda e concerti.
Urka! Cavallox lavora come evangelista dall’amico ‘Bill’.
La mia nipotina ha 340 amici (stica###…).
Le ultime parole che dirò prima di morire saranno ‘zzzz…’.
Oggi mi ritrovo ad essere un assiduo frequentatore di facebook, il motivo forse è che in pochi minuti puoi far sapere a tutti che anche se sono lontani, anche se le strade hanno preso percorsi diversi, i momenti passati insieme ci terranno legati per sempre.
E lascio un commento…
Scrivi un commento