
Un anno fa 3 amici appassionati di teatro decidono di mettere su una divertente iniziativa, dichiarare e far dichiarare il proprio amore per il teatro attraverso alcuni quaderni da distribuire in giro per l’Italia. Messi insieme 100 euro a testa decidono di investire tutto il “capitale” nell’acquisto di uno spazio web, la stampa di un migliaio di spillette, la stampa di 1000 cartoline e la realizzazione di 50 quaderni, tutto con il messaggio I LOVE TEATRO.
La prima idea consisteva nello scrivere una dedica d’amore (per il teatro) sulla prima pagina libera dei quaderni che erano stati realizzati e consegnare il quaderno ad un altro appassionato che a sua volta scriveva una dedica e passava il quaderno ad altra persona fidata e così via fino all’ultima pagina.
La seconda iniziativa èra quella di regalare le spillette I love Teatro in cambio di una foto con la spilla indossata. Lo slogan: mettici la faccia. Le foto venivano poi pubblicate sul sito.
Il passaparola fu immediato tanto da attirare l’attenzione di qualche media e di molte centinaia di persone che visitarono il sito nel mese successivo al lancio.
Purtroppo però, la mancanza di un coordinamento e di fondi per produrre altro materiale, portò ad un lento assopimento di quella divertente iniziativa.
Poi però è arrivato Facebook!
Fabio Esposito (uno dei tre promotori) una volta invitato ad iscriversi sul famoso social network decide di far ripartire il messaggio i love teatro presentandosi ad amici e appassionati con un account anonimo, “love teatro”, e mettendo su un gruppo con il nome dell’iniziativa. L’effetto è stato immediato.
In 2 settimane il gruppo già conta 2800 iscritti, addetti ai lavori o aspiranti tali, spettatori e giornalisti, un popolo eterogeneo formato da napoletani, milanesi, romani, torinesi, ma anche spagnoli e sud americani attirati dal nome del gruppo (teatro in spagnolo si scrive allo stesso modo ndr) che ha subito avviato discussioni e lanciato iniziative nella speranza di coinvolgere gli altri iscritti al gruppo.
Ovviamente il fenomeno non si sta fermando e ogni giorno ci sono mediamente 150-250 iscrizioni che rimpinguano il gruppo.
Il primo progetto da far ripartire – segnalano i creatori dell’iniziativa – sarà proprio quello dei quaderni. Per fare questo si comincerà a chiedere aiuto a chi il teatro lo fa, lo produce, lo propone, quindi teatri, compagnie, produttori attori famosi, tutti chiamati a produrre un numero di quaderni da distribuire tra tutti gli iscritti che a loro volta si impegneranno a raccogliere dichiarazioni d’amore.
Anche il sito andrà rimesso in piedi con una piattaforma che possa accogliere tutte le idee e proposte dei più affezionati al gruppo.
“L’idea e quella di creare una comunità vera e propria fatta di appassionati, che si impegnano attivamente a promuovere il teatro nelle forme più disparate, una specie di pubblicità progresso a costo zero con l’unica finalità di portare nuovo pubblico e nuova linfa ad un settore sempre un po’ in crisi”.
“Ci piacerebbe che il popolo di i love teatro cominciasse presto a parlare degli spettacoli visti scrivendo recensioni per il gruppo, sarebbe bello se cominciassero ad arrivare consigli e segnalazioni, sarebbe bello se il nostro gruppo riuscisse a diventare un riferimento importante per chi va o vorrebbe tornare ad andare a teatro”.
Un progetto ambizioso ma a portata di mano grazie alla nuova democrazia mediatica, che permette ad un giovane sconosciuto di lanciare un idea dal proprio pc e di farla conoscere in tempi brevi a migliaia di persone.
I Love Teatro
http://www.facebook.com/group.php?gid=44130515914
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