Il gruppo “Trova il tuo sosia su Facebook gratis”: non solo una bufala?

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LAST UPDATE 29/01: come è andata veramente? leggete nei commenti la ricostruzione degli eventi da parte dei diretti interessati.

Aggiorniamo l’articolo che abbiamo pubblicato ieri in quanto ci sono stati dei nuovi sviluppi. Ecco cosa abbiamo scoperto:
- Findyoursosia.com, il sito indicato dal gruppo incriminato ora è attivo. Ma a quanto pare chi l’ha registrato non ha niente a che fare con l’iniziativa dei sosia. Nell’home page, online da qualche minuto, si spiega che Non è collegato in alcun modo con i gruppi di facebook che promettono di trovare il vostro sosia con un fantomatico software. – La nostra opinione: il gruppo è una mega bufala.” Molto probabilmente è proprio così. Da segnalare comunque che nell’home page sono stati piazzati alcuni link probabilmente appartenenti al network di siti del registrant. Come dire…già che ci siamo approffittiamone per un po’ di pubblicità!

- trovailtuososia.com è anch’esso online. Da ieri sera una scarna home page invita i visitatori a creare il proprio profilo personale. In pratica si tratta di una nuova pseudo-community dai contorni davvero poco chiari. Nel sito si legge: “Registrati, aggiungi la tua foto (anche più di una) e scrivi nel campo apposito la persona a cui credi di assomigliare. Tutti gli utenti potranno votare se sei davvero somigliante o no al tuo sosia. Stiamo prevedendo premi periodici per chi arriva in vetta alle classifiche.” Al momento ci sono state oltre 110 registrazioni. Il nostro consiglio: NON iscrivetevi.

- Per curiosità siamo andati a vedere a chi è intestato il dominio trovailtuososia.com. Si tratta di Fabrizio P. di Ariano Aprino (AV). La registrazione è stata fatta proprio ieri.  Se volete vedere tutti i suoi dati basta utilizzare ad esempio lo strumento per trovare i domini su www.register.it

- L’immagine prescelta per il gruppo-bufala su Facebook è stata prelevata dal sito di un Gruppo Podistico di Pisa. Ecco il link

Come già detto nel nostro precedente articolo consigliamo di stare alla larga da iniziative come questa. Che si tratti di una semplice bischerata, guerrilla marketing o truffa non possiamo saperlo. O almeno non ancora.

vi aggiorneremo al più presto!

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9 Comments Post a Comment
  1. Francesco scrive:

    Ciao,
    io penso che sia stata una bischerata che però è nata oltre oceano con scarso successo (c’è una pagina su facebook find your sosia intestata ad una bionda anglofona) e poi si è trasformata in un macina contatti nel belpaese. Quindi penso che si sia trasformata in qualcosa di più.
    Non ho niente a che fare con amministratori e responsabili.

    Per quanto riguarda il dominio findyoursosia.com è stato registrato da me inizialmente per irridere un po’ questi furbi che non hanno registrato alcunchè, nemmeno i marchi, che non esistono.
    Anche in questo caso (avevo una pagina di servizio del server) i contatti sono cresciuti esponenzialmente.

    Visto che il mio scherzo ha comportato comunque una spesa, ho deciso di mettere il messaggio di avviso e anche di avere qualche ritorno con i miei clienti. I click non sono comunque attualmente eccessivi, segno che tutto si crea e si distrugge all’interno di facebook. E quindi se in Facebook non si crea un gruppo che sconfessi queste truffe (e facebook le permetterà, poichè ci guadagna) non sarà possibile farlo sapere in giro.

    Tra l’altro l’altro tizio che ha registrato Trovailtuososia.com (e il nome pare di fantasia rispetto agli amministratori, facilmente leggibili sul gruppo) sta invece raccogliendo i dati personali delle persone. Quindi mettete in allerta i vostri contatti.

    Ciao
    Francesco

  2. G_luke scrive:

    Ciao Francesco
    ma infatti non metto in dubbio la tua buona fede. La cosa grave e’ che come dici tu qualcuno sta raccogliendo dati personali piu vari introiti da pubblicità (google adwords) dopo aver ingannato ormai 800 mila persone. da semplice bufala stile albero genealogico sta diventando qualcosa di più serio. Se fosse stata una semplice bischerata la cosa si sarebbe risolta all’interno di facebook, non certo con la creazione di una community ad hoc.

  3. Allora… facciamo un po’ di chiarezza.
    Mi arriva l’invito al gruppo bufala.
    Capisco da subito che non si tratta di una cosa seria.
    Del resto sono un fan di Paolo Attivissimo da sempre e per le bufale ho una connaturata idiosincrasia.

    Ho visto che gli iscritti al -gruppo bufala- erano quasi 1 milione e ho pensato che senza prendere in giro la gente, come stava facendo quel gruppo, si poteva davvero fare un sito dove giocare con le somiglianze fisionomiche, senza sparare fesserie di sistemi automatici interni a facebook, ma facendo giudicare ai visitatori se effettivamente la somiglianza c’è. Una cosa che può piacere e che non fa male a nessuno. Ci avevo già pensato tempo fa.

    Ora si da il caso che di mestiere faccio il webmaster.
    Ho controllato e il nome a dominio era libero.

    Ho fatto quello che avrebbero fatto tutti.
    Ho registrato il dominio e nel minor tempo possibile ho creato il sito. Che poi piaccia o meno è un fatto soggettivo.

    Ora mettersi a fare gli apocalittici paventando che c’è qualche entità occulta che sta raccogliendo fraudolentemente dati mi fa un po’ sorridere.
    Io il sito l’ho fatto in 1 giorno e mezzo, e per la prima volta nella storia di internet (credo) una bufala ha creato un sito vero.
    I visitatori sono stati una marea, gli iscritti anche.

    I gestori del sito hanno dapprima continuato a propagandare ignari il mio dominio.
    Allora per correttezza li ho contattati (via facebook) per proporgli di cambiare natura (e le falsità dette nella pagina) del gruppo. Una redensione diciamo :-)
    Trasformare la bufala in community. Un posto dove giocare (senza frode) con le somiglianze.
    Loro di tutta risposta hanno cominciato a diffamare il mio sito sulla pagina del gruppo bufala.
    Secondo me stanno perdendo una occasione.
    Il sito, anche se ora è del tutto funzionante è in evoluzione (in 2 giorni da solo o sei nostro signore oppure un sito intero non riesci a completarlo).
    Che dire… mi sono divertito… e se quei birbaccioni voglio collaborare… io sono qui.

  4. E’ una giornata che il mio primo commento è in
    “Your comment is awaiting moderation. ”
    giusto per dire: in questa nazione il diritto di replica viene concesso perfino a camorristi, mafiosi, terroristi, ai peggiori ministri e deputati.
    Ovviamente il presente messaggio non va approvato ma per il precedente gradirei lo fosse… visto che mi si rivolgono anche delle sostanziali accuse con tanto di nome e cognome e città (e poi Ariano Irpino non è provincia di NA ma di AV, anche se so bene che l’errore è del whois).

    saluti

  5. G_luke scrive:

    Caro Fabrizio mi scuso per il ritardo con cui ti ho approvato i tuoi commenti.
    dato che ho scritto io gli articoli in merito a questa storia dico anch’io la mia.
    mi dispiace ma non riesco proprio a darti ragione. anzi direi che hai torto marcio. ma dico io sai che si tratta di una bufala, approffitti della confusione, crei una community in 24 ore senza avvertire che non c’entri nulla con il gruppo e poi ti lamenti pure????? come tempismo nulla da dire ma a mio modesto parere hai proprio sbagliato strategia. piuttosto dovevi prima sentire i creatori del gruppo, proporgli qualcosa da fare insieme e poi pubblicare il tutto con tanto di disclaimer in bella mostra. Non certo fare di testa tua e poi proporre una collaborazione.
    e poi ancora nel tuo sito dove si trovano i riferimenti sulla privacy? e i tuoi dati perchè non ci sono? hai inserito adwords quindi stai avendo anche dei ricavi …piccoli o grandi che siano sono indicativi di attività di impresa. in tal caso ci va la partita iva.
    se fossi in te mi regolizzerei al più presto oppure chiuderei tutto. non vedo alternative x portare avanti il tuo progetto.
    saluti

  6. Sulla privacy i tuoi consigli sono utili e anzi bene accetti, così come pure sulla partita IVA che non so se sia obbligatoria, mi informerò al più presto (in quanto ne sono titolare quindi per me non è un problema, ma i siti li faccio per gli altri non per me quindi non mi ero mai posto il problema), ma capirai che in tempi stretti poco si può fare.

    Per il resto dissento quasi su tutto.
    Due o tre persone inventano una bufala,
    prendono in giro 1 milione di persone
    e io mi devo mettere a spiegare al mondo sul mio sito che quella è una bufala?
    solo perché quel gruppo mi ha fatto rifiorire e mettere in atto una mia vecchia idea che assomiglia alla bufala?
    La questione rigorosa invece era -NON scrivere sul sito che ci fosse connessione con il gruppo bufala-, e di fatti, per correttezza me ne sono guardato bene.
    Io non ho preso in giro nessuno.
    Sul sito riferimenti a quella bufala non ce ne sono così come non ci sono motivi per mettermi a fare disclamer o papiri in merito.
    Trovo un po’ sospetto questo leggero clima da processo nei confronti del mio sito. Eppure sono loro ad avere in mano 1 milione e più di indirizzi email e profili FB sulla scorta di una bugia, una truffa, non io o il mio sito. Come si chiamava un tempo: abuso della credulità popolare ( Art. 661 Codice penale).
    Non ci siamo G_luke… non ci siamo per niente. Chiedere prima ai creatori della bufala se volevano fare un sito,
    magari proponendo anche per intero la mia idea
    aspettando che loro si decidessero a dividere una iniziativa con uno sconosciuto di FB?
    G_luke andiamo, questa è una favoletta forse migliore del pane che cresce sugli alberi. Gli zecchini non si piantano nel campo dei miracoli. E tu lo sai bene, da come scrivi non sembri ingenuo. Capisci bene che a trent’anni “faccio eccome di testa mia”. Non mi metto certo a chiedere o aspettare tre bufalogeni per partire con una idea (chiunque o qualunque cosa me l’abbia fatta fiorire).
    Sono stato già abbastanza corretto (non so quanti l’avrebbero fatto) a contattarli prima di 24 ore per chiedere collaborazione invece di sfruttare furbescamente in religioso silenzio le visite che provenivano dal gruppo bufala.
    Ti assicuro che da quando hanno tolto il link le visite sono andate fisiologicamente a picco. La ricompensa della mia correttezza è stata NON un legittimo diniego, del tutto plausibile, ma l’esercizio di una diffamazione esplicita e un danneggiamento del mio sito (del tutto perseguibile per legge) sulla pagina FB (Cito testualmente: “non inserite i vostri dati, non registratevi, alla larga!!!” … all’anima dei 3 dati che il mio sito chiede). E pensare che sono loro che il sito non l’hanno registrato. Non possiamo ogni volta che ci viene una idea o vogliamo fare un sito, o registrare un nome a dominio metterci a fare ricerche se esistono bufale in merito e magari dato che potrebbero comportarci un vantaggio mettere un disclamer in home. Andiamo…

    Gli adsense sul mio sito ci sono perché la cosa mi è costata (dominio, hosting, e tanto lavoro, saprai bene quanto costa tutta la baracca) e ti garantisco che per ora tutti questi guadagni non si sono visti, specialmente per quello che ci si aspetterebbe da un afflusso così massiccio, il quale alza anche i costi di banda. Ad ogni modo non appartengo alla schiera di chi schifa chiunque guadagni qualcosa onestamente.

    Questo è il mio ultimo commento su questo blog, ma solo per scarsità di tempo (puoi vedere i miei orari), non che io sia risentito.
    Anche se, certo… veder scritto il proprio nome e cognome (puntato), con tanto di città e provincia e info su come recuperare (seppur legalmente) i miei dati, il tutto accanto a striscianti insinuazioni di truffa da parte mia e del mio sito dove di truffa invece non se ne sente manco l’odore (visto che il meccanismo sta bello e chiaro volutamente in home… e tanto basta per lasciare intendere che non sono le fesserie millantate dalla bufala, non si chiedono soldi, né dati sensibili… e sottolineo sensibili), bhè questo trattamento che mi avete riservato non mi ha sicuramente appassionato e tanto meno il tuo ultimo post di risposta.

    i miei saluti e le migliori cose per questo blog
    saluti
    fabrizio (Ariano Irpino – AV)

    P.S.: avrete sicuramente letto qui dove sono intervenuti (ovviamente in anonimo) direttamente loro (i fattori)
    https://www.blogger.com/comment.g?blogID=7671071358930010351&postID=472054813721447038&page=1)
    a spiegare che la loro è stata una operazione didattica, educativa, quasi didascalica per insegnare al volgo che esistono le bufale con un metodo diciamo… omeopatico…
    e in più sulla pagina della bufala al momento passano il link sulla petizione contro l’ultimo sgombero del centro sociale di Milano… se fossi in quelli del centro sociale (e io sono di sinistra) non sarei fiero e felice di essere su un sito bufala che ha ingannato 1 milione di posti di lavoro… ehm scusate: volevo dire 1 milione di utenti Facebook :-D

    P.P.S.: iscrivetevi al mio sito che di certo assomiglierete a qualcuno :-D :-D :-D

  7. G_luke scrive:

    che ti devo dire Fabrizio. apprezzo molto la tua risposta e il fatto che difendi a spada tratta la tua scelta (anche solo x il tempo speso a scriverla) però continuo a vederla a modo mio.
    Parliamoci chiaramente: sei stato un grande a registrare quel dominio e quindi a stroncare sul nascere la bufala. Quello sì lo avrei fatto anch’io e forse tanti altri. Ma non è questo il punto. Il problema è che a mio avviso hai approffittato dell’ingenuità di quanti si erano iscritti al gruppo e che cercando il tuo sito credevano di iscriversi a quel “fantomatico” esperimento. Io piuttosto avrei preso il dominio e fatto un redirect al mio blog, senza creare qualcosa che risultasse del tutto simile a quanto promesso per scherzo dal gruppo-bufala.

    Io la vedo come una questione di trasparenza e di correttezza nei confronti di chi entra e legge ciò che scriviamo nei nostri siti. Tra l’altro vedo che si sono iscritti anche minorenni per cui a maggior ragione non mi piace proprio la tua scelta. Che poi tu non abbia “cattive” intenzioni è un altro discorso. Ma come ho già scritto nell’altra risposta non puoi lamentarsi di eventuali casini.

    Per quanto riguarda i tuoi dati personali è la stessa cosa. Nell’articolo che ho scritto la tua privacy è stata rispettata in quanto ho indicato solo il tuo nome e l’iniziale del tuo cognome. (i dati del whois sono pubblici cmq). Se poi nei commenti li aggiungi tu per esteso allora che te devo di’!!

    Detto questo ti auguro cmq buona fortuna :)
    Ciao
    Gianluca (Milano – MI)

    P.P.S.: posso iscrivere il blog? perchè lui sì che ha un “sosia” ma questa e’ un’altra storia… :-)

  8. Ma certo che puoi iscrivere il blog… anzi mi hai dato una bella idea… diversificare le categorie dei sosia (non solo persone) lasciando anche un piccolo spazio di denuncia sulle clonazioni delle idee :-D
    Quanto a te… non hai torto a dire che la bufala mi ha portato tanti contatti. Sì… ne ho vistosamente beneficiato: questo è assolutamente fuor di dubbio. E’ l’unico vizio di forma che mi concedo in tutta questa storia.

    Come vedi ho tradito la mia precedente affermazione: ho riscritto in questo spazio… ma devo dire che 3 minuti per scrivere su un blog di persone intelligenti si trovano sempre (e credimi non è una marchetta).

    saluti

  9. G_luke scrive:

    ecco, clonazione delle idee ci siamo capiti :)

    concordo. è sempre positivo confrontarsi da persone civili :) mi sono pure iscritto al tuo sito
    buon fortuna!
    ciao

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