
Tra meno di 48 ore si chiude il 2008. Per Facebook è stato l’anno della “espansione”, o meglio dell’ esplosione! Nei giornali, nelle radio, in Tv, nei bar, e ovviamente in rete non si è parlato d’altro. Un boom che nessuno aveva pronosticato e che ha permesso a Fb di mietere eccellenti vittime, prime tra tutte MySpace, battuto definitivamente già lo scorso Agosto.
In questo post riassumiamo alcuni (impressionanti) dati statistici che analizzano il fenomeno, con un occhio particolare al caso italiano.
Facebook.com balza al terzo posto tra i siti più visitati in Italia. Secondo Alexa nel nostro paese fanno meglio solo Google e Live.com, il motore di ricerca di Microsoft. Caduta libera invece per Myspace, ora al ventesimo posto.
Nel grafico qui sotto i trend degli ultimi sei mesi relativi ai due social network più gettonati del web. In forte ascesa Fb, in crisi MySpace.


Date un’occhiata alla lista dei vostri amici su Fb. Siete sicuri di sapere esattamente chi sono?
Tra vecchi compagni di scuola, colleghi, e parenti potrebbe nascondersi qualche “scammers” a caccia di computer da infettare con il virus chiamato Koobface.
Koobface è già abbastanza conosciuto tra i social network. Qualche tempo fa aveva seminato il terrore all’interno di MySpace. Ora è tornato più agguerrito che mai proprio su Facebook, dove le potenziali “vittime” sono più di 120 milioni.
Ma come agisce? Koobface si diffonde utilizzando il sistema di messaggistica privata di Facebook.

Sbarca finalmente in Italia la prima t-shirt che si collega alle vostre pagine web personali.
Tecnologia e indumenti, mondi offline e online sono combinati insieme per un’esperienza davvero unica.
Come funziona? Le magliette (ma ci sono anche felpe e canotte per ragazzi e ragazze) hanno stampato un logo circolare, simile ad un codice a barre, che può essere letto dai normali cellulari dotati di fotocamera (315 modelli compatibili). Scattando la foto al logo si verrà indirizzati alla pagina web personale di chi indossa l’indumento, ad esempio al suo profilo di Facebook, di Myspace o perchè no, al suo blog.

Secondo l’ultimo report di comScore pubblicato ieri, Facebook incrementa il distacco dallo storico “nemico” Myspace. Nel solo mese di settembre Facebook ha attirato, a livello internazionale, la cifra strafosferica di 161,1 milioni di visitatori unici, contro i “soli” 117,9 milioni di Myspace.
Ciò significa che la differenza a vantaggio di Facebook è ulteriormente cresciuta rispetto ad agosto 2008 del 4,7% pari a 43,2 milioni di visitatori.
Nonostante questo dato negativo Myspace continua a dominare il mercato numero uno al mondo: quello statunitense, dove nello stesso periodo di riferimento, ha ottenuto oltre 73 milioni di visitori unici.

Secondo Ross Wolinsky di Cracked.com ora che con Facebook è più facile restare in contatto con i nostri amici, colleghi e vecchi compagni di scuola c’è il grosso rischio di rompere le scatole e annoiare “a morte” tutti i nostri contatti. E per questo ha pensato bene di elencare alcune regole di sana convivenza, appunto i 10 nuovi comandamenti.
Eccoli:
1. Non elencare nel tuo profilo tutti i film, libri, e cantanti che ti vengono in mente.
Se proprio vuoi condividere queste informazioni fallo con cura. E’ sufficiente pubblicare un piccolo elenco.
2. Non mandare i “poke” indiscriminatamente
Se non c’è un motivo evita di inviare poke ai tuoi amici. Li indurresti a fare lo stesso, creando così uno scambio infinito di “poke” insensato e fastidioso.